Fiera di Feminism, fiera dell’editoria

Libri e fumetti

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Il libro è mio e decido io

“Il 47,1% delle donne, contro il 33,5% degli uomini, ha letto almeno un libro nel corso dell’anno”, riporta l’analisi Istat relativa all’anno 2016. Forse è stato anche questo a determinare il successo della I edizione di Feminism. Fiera delleditoria delle donne, che si è svolta dall’8 all’11 marzo, raggiungendo oltre 8.000 presenze. Il luogo più adatto a una simile manifestazione non poteva che essere la Casa Internazionale delle Donne, Palazzo del Buon Pastore, nel cuore di Trastevere; l’ex Reclusorio per donne dal ‘600 che oggi rischia lo sfratto. La manifestazione è stata organizzata da Maria Palazzesi e Giovanna Olivieri dell’Associazione Archivia, Anna Maria Crispino della rivista “Leggendaria”, Marina Del Vecchio della Casa Internazionale delle donne e Stefania Vulterini della collana “Sessismoerazzismo” di Ediesse edizioni. Iacobellieditore e Odei (Osservatorio degli Editori Indipendenti) ne sono i sostenitori.

Presentazione di "Feminism"

Incontro con la Presidente Lidia Ravera.

Femminismo, le pagine di una storia

Durante le quattro giornate si sono susseguiti incontri, testimonianze e dibattiti con editrici, autrici, e traduttrici, grazie ai quali è stato possibile affrontare tutti i passaggi della Filiera del libro dautrice: le scelte editoriali, la stesura del testo, la produzione, la promozione, la distribuzione e l’attività critica e divulgativa di testate del settore, cartacee e online. Maria Rosa Cutrufelli, Cecilia D’Elia, Ilaria Drago, Alessandra Pigliaru, Giorgia Serughetti, Lidia Ravera: sono solo alcune delle numerose scrittrici che si sono confrontate con il pubblico su temi storici e di estrema attualità. Si è parlato di eco-femminismo, di detenute e agenti di polizia penitenziaria, dell’emblematica storia delle donne nei manicomi dell’Italia fascista, delle relazioni con le scrittrici migranti dal mondo arabo, del lesbismo e dei diritti delle donne spiegati alle bambine. Senza dimenticare i libri in sé, assoluti protagonisti dell’evento. I settanta stand di case editrici e collane dedicate, presenti nei suggestivi e labirintici spazi della Casa Internazionale delle Donne, hanno proposto i loro volumi al pubblico, che, agevolato dall’ambiente intimo e famigliare, ha avuto modo di interagire direttamente con i professionisti dell’editoria.

Nuova edizione, stessa CASA

“Una festa meravigliosa di 4 giorni – si legge sulla pagina Facebook della Casa Internazionale delle donne – uno spazio vissuto e condiviso, la CASA. Grazie alle splendide donne che l’hanno voluta e organizzata e grazie a tutte e tutti voi che avete partecipato.” Un bilancio finale più che positivo, viste le migliaia di firme a sostegno della Casa Internazionale delle Donne e la decisione della rivista DWF di offrire il ricavato delle vendite alla causa, per mantenere in vita questo luogo storico, un riferimento per oltre 30.000 donne. A seguito di “Feminism”, al patrocinio della Regione Lazio e del I Municipio di Roma, si è aggiunto anche il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Anche grazie a questo forte segnale e alla grande richiesta di editori e pubblico, la Casa Internazionale delle Donne ha fatto sapere che verrà organizzata una seconda edizione della fiera, che nel tempo – speriamo – diventerà un appuntamento annuale.

Giulia Luciani